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Free Textures Resources

19/09/2010

Come da titolo oggi pubblico una selezione (in realtà ce ne sono un sacco in giro) di siti che distribuiscono textures free o a  pagamento. Ne posto solo alcuni di quelli che a me piacciono, sia per la qualità che la particolarità delle immagini che contengono.

C’è da dire che solitamente, almeno in mabito professionale, la cosa migliore è crearsi le proprie textures e i propri pennelli (se girate per strada o in campagna con una macchina fotografica per mezza giornata avrete immagini per tutta la vita) in modo che siano originali e perfetti per la situazione in cui vengono usati, tuttavia alcune volte ci si trova a corto di materiale o di tempo per crearne di nuovo, quindi si può optare per soluzioni free o a pagamento con buoni risultati. Ancora meglio se partendo da qualche texture di base ci si crea la propria personale, ritoccando l’immagine a piacimento. Come sempre intelligenza e gusto al primo posto.

1. www.freetextures.org

Free Textures

2. www.grungetextures.com

Free Grunge Textures

3. lostandtaken.com

Free Textures - Lost and Taken

4. Lost and Taken – Flickr Set

Free Textures - Lost and Taken on Flickr

5. www.textureking.com

Texture King - free textures

6. the revamp tramp – flickr set

The Revamp Tramp - Flickr Set

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Space dog urban toy, nuovi custom

04/09/2010

Anche se un po’ a rilento prosegue la stampa e customizzazione del mio Space Dog (per chi non ha letto i vecchi post li trovate qui oppure qui o qui). Di seguito pubblico altri custom realizzati nelle scorse settimane, due dei quali sono già stati adottati durante BLM6 (grazie Strifu!).

Si spera di continuare con questo ritmo, cioè di riuscire a realizzarne almeno uno al mese fino al n°50. Anche perchè con la Kitsune abbiamo già il cervello che frulla per il nuovo toy (niente anticipazioni per ora).

Ecco le foto, a presto!

Space Dog Designer Toy - Custom n.10

Space Dog Designer Toy - Custom n.11

Space Dog Designer Toy - Custom n.12

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HOUNWORKS.IT 6th RELEASE

01/08/2010

Sono le 18.54 di domenica 1 Agosto, e mi sto accingendo a scrivere un post veramente liberatorio. Vi state domandando con chi me la prenderò o se confesserò i miei peccati? Se la risposta è sì rimarrete estremamente delusi, perchè come anticipa anche il titolo annuncerò semplicemente la release del nuovo sito di Hounworks, arrivato alla sesta versione.

-”Hai di nuovo cambiato il sito?”-

Sì, e non è mai stato così difficile. Quando si pensa che lavorare per se stessi è più semplice che lavorare per un cliente secondo me ci si sbaglia di grosso, almeno nel mio caso, perchè l’abitudine a cercare il pelo nel cu**-uovo tende a diventare fastidiosa e frustrante sulle lunghe distanze.

Parlo di liberazione perchè lanciare online il sito dopo un buon mese di bozze, prove colore, e indecisioni varie ha davvero il sapore della vittoria. Già che c’ero ho anche rifatto l’intera immagine dello studio, il che vuol dire loghi, biglietti e quant’altro (manca solo il layout del myspace). E non contento, visto che la domenica è un optional superfluo ho anche aggiunto la realizzazione di un poster celebrativo, che vedete qui sotto, e che forse deciderò di stampare in tiratura limitata.

Ora sono felice, e pronto ad affrontare il detrattore di turno che, sicuramente, nei prossimi giorni esordirà con: “Ti dirò che a me piaceva più l’altro”.

Se volete essere  voi i detrattori di turno o se volete lasciarmi le vostre impressioni, critiche, elogi, etc il vostro commento è ben accetto.

Tra qualche giorno, a mente più lucida e rilassata penso che amplierò l’articolo, descrivendo in maniera più dettagliata le motivazioni delle scelte fatte a livello grafico, e il procedimento che ha condotto a questo risultato. Spero sarò gradito.

A presto, Daniel

PS Menzione speciale alla mia dolce metà, che oltre ad avermi dato una mano nel prendere le decisioni più ardue possiede una pazienza a dir poco biblica, e che probabilmente sarà oggetto di un’altro poster celebrativo o meglio di una statua a grandezza naturale in cernit.

LIMITED EDITION POSTER by HW - Web site 6th RELEASE

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SUN VALLEY IN ROCK 11 EDIZIONE

02/06/2010

Come ogni anno siamo arrivati all’imminente edizione del SUN VALLEY IN ROCK, festival musicale della Val di Sole (Trentino). Anche per questa 11a edizione, come sempre ci saranno gruppi validissimi e birra a fiumi, il tutto condito da un’organizzazione impeccabile e incorniciato in un paesaggio mozzafiato.

Abbiamo avuto l’onore anche quest’anno di firmare la parte grafica della manifestazione, sia per quanto riguarda il sito dell’evento (visibile qui) che per flyer, locandine e merchandise. Siamo entusiasti del risultato, e lo saremo ancor più nel vedere svolgersi la manifestazione, alla quale saremo presenti come l’anno scorso con il materiale promozionale dello studio HW+.

Non mancate!!!

SUN VALLEY IN ROCK 11 EDIZIONE

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Space Dog – Il primo designer toy di HW+

24/01/2010

Da qualche anno i designer toy sono ormai diventati un must have per gli amanti della grafica e del design, ex bambini nerd cresciuti a nintendo e cartoni giapponesi (e anche un po’ sottoculture ’70-’80). I toy vanno in maniera lampante a colmare quel bisogno di ritorno all’infanzia che si cela dentro ogni creativo, oltre che sostituire la schiera di servizi da the, bambole, maschere veneziane e piatti dipinti che invece facevano parte del bagaglio culturale dei nostri avi.

La cosa interessante, prerogativa di queste simpatiche bestie di plastica, è che fungono anche da mezzo pubblicitario, da vetrina e da “foglio bianco” per chi vuole cimentarsi nel fare artistico, diventando molto più che un semplice soprammobile.

Quest’ultimo è anche il motivo principale per cui noi di HW+ abbiamo sempre guardato con invidia a chi i toy se li autoproduceva, aggiungendo alla soddisfazione di personalizzarsi il proprio pezzo quella di esserselo anche scolpito e stampato. Così siamo andati avanti un paio d’anni pensando – beh, dovremmo farlo anche noi un giorno.. – e rimandando come tutti al nuovo anno il momento di mettere in pratica i propri nobili propositi.

Qualche mese fa abbiamo realizzato un primo toy in singola copia, che abbiamo portato in giro con noi a vari festival e mostre, ma del quale abbiamo deciso di non fare copie, e dopo di lui altri sono nati (e ancora in lavorazione) ma sempre come pezzi unici. A quel punto però la macchina si era messa in moto, ed era giunto per noi il momento di realizzare il nostro primo toy prodotto in serie.

Dopo svariate ore di netsurfing selvaggio, qualche ordine su internet e al brico, e diversi bozzetti ripescati dai cassetti il nostro toy viene alla luce.

L’articolo invece nasce dalla voglia di condividere passo passo quello che c’è dietro l’autoproduzione: i pro, i contro, gli errori e i traguardi; tutte cose che rendono il pezzo finito una gran cosa per noi che lo facciamo ma anche per chi, speriamo, vorrà provarlo sulla sua pelle realizzando il proprio toy, e perchè no, magari provando ad ottenere una copia del nostro ; )

Dopo questa introduzione partiamo con i materiali necessari:

- il master (l’originale) del vostro toy, che potete realizzare con paste modellabili di vario genere.

- gomma siliconica per stampi, acquistabile in rete o in negozi di belle arti e modellismo ben forniti

- resina da colata, ce ne sono di vari tipi in commercio, sempre dove vendono le gomme siliconiche.

- una camera a vuoto (vedremo nella seconda parte dell’articolo che cos’è)

- carta stagnola

- pongo o altra pasta modellabile simile

- lego o altri mattoni per bambini

- un bilancino di precisione (se state sogghignando sapete cos’è e forse ce l’avete già) o una bilancia da cucina

- olio di vaselina, reperibile in ferramenta e farmacia

- guanti e mascherina, nastro adesivo/elastici, carta vetrata, etc


PRIMO PASSO: REALIZZARE IL MASTER

Ci sono svariati modi per modellare o scolpire un toy, come usare resine modellabili, das, fimo, legno, creta, etc.. in ogni caso troppi per approfondirli tutti, perciò parleremo solo di quello che abbiamo usato noi questa volta.

Il master è stato realizzato in fimo bianco (una pasta modellabile simile al cernit che va cucinata in forno) partendo da un’armatura di fil di ferro ricoperta di carta stagnola.

Space Dog Designer Toy- realizzazione del master

Questo sistema serve ad evitare un peso elevato e uno spreco devastante di fimo, che costa molto di più della stagnola. La cosa migliore di questo materiale è che può essere, con la dovuta attenzione, semi-cotto più volte, permettendo di fissare mano a mano i progressi prima di proseguire, ed evitando di pasticciare le zone finite lavorando ad altre. Seguendo questo principio abbiamo realizzato in sequenza corpo, testa, braccia e infine orecchie.

Space Dog Designer Toy- realizzazione del master

A meno che non abbiate dita liscissime o molta esperienza (cose entrambe che noi non ci vantiamo di avere) l’ultimo step sarà quello di carteggiare con carta vetrata via via più fine il toy, ovviamente dopo averlo cotto definitivamente, per renderlo il più omogeneo e liscio possibile; questo perchè il silicone tende a riprodurre ogni minimo particolare, anche quelli indesiderati.

Space Dog Designer Toy- realizzazione del master

SECONDO PASSO: LO STAMPO IN SILICONE

Anche per quanto riguarda gli stampi ci sono diverse soluzioni possibili, quella da noi usata è quella dello stampo bivalve, cioè uno stampo formato da due metà distinte.

Il primo passo per realizzarlo è stato creare una base di pongo un po’ più estesa del nostro toy, sul quale questo è stato adagiato. Poi abbiamo ricoperto di pongo la metà inferiore del toy “sdraiato”, creando una sorta di blocco e facendo attenzione a far aderire perfettamente e il più linearmente possibile il materiale ai lati del toy. In questa operazione bisogna cercare di immaginare la linea ottimale per sezionare l’oggetto da clonare, facendo in modo che ogni sua parte stia per metà coperta e per metà no rispetto all’asse che si sceglie come riferimento, e che varia in base alla forma dell’oggetto (in questo caso l’unico accorgimento erano le orecchie, sarebbe stato un errore coprirle completamente).

Space Dog Designer Toy- realizzazione dello stampo

Ultimata questa parte abbiamo costruito intorno alla base in pongo una cassaforma di lego, e riempito tutte le aree non ancora piene di pongo (principalmente quelle lungo i quattro lati della scatola). Poi abbiamo lisciato il tutto il più possibile con una spatolina di metallo bagnata, per renderlo un piano omogeneo.

Space Dog Designer Toy- realizzazione dello stampo

Fatto?

Infine abbiamo creato sul fondo dei piedi del toy due bozzi di pongo, uno grande a imbuto e uno più piccolo e regolare, rispettivamente i futuri canali di entrata resina e uscita aria del nostro stampo.

L’ultimo accorgimento è creare dei piccoli avvallamenti ( per esempio con il retro arrotondato di una penna bic) sparsi per il piano di pongo (ma non troppo vicini al toy!!), che servono da “guide” affinchè i due lati dello stampo combacino poi perfettamente.

Space Dog Designer Toy- realizzazione dello stampo

Ora possiamo ricoprire tutto di un sottile velo di olio di vaselina per facilitare l’antiaderenza del silicone che verseremo con le varie parti. Non preoccupatevi se l’olio di vaselina sembra sciogliere il pongo, basta metterne poco e questo faciliterà l’adesione alle altre parti, oltre che rendere il pongo più liscio.

Infine possiamo miscelare il silicone col suo catalizzatore e versarlo lentamente nello stampo. E’ importante seguire attentamente le istruzioni del prodotto che si utilizza per quanto riguarda la miscelazione dei due componenti, magari aiutandosi con una bilancia e una siringa.

Nel nostro caso non avevamo un bilancino ma una bilancia casalinga, che non avendo un’elevata precisione ci ha gentilmente consentito di sbagliare la prima miscela del silicone e per questo, come vedrete poi, avremo le due valve di colori diversi (e di morbidezze leggermente diverse).

Space Dog Designer Toy- realizzazione dello stampo

Lasciato indurire il silicone per il tempo dovuto (per noi 12-14 ore) abbiamo rovesciato lo stampo ed estratto con cura tutto il pongo ma non il toy, mantendendo solo il pongo all’interno dei due canali, che è stato sistemato e levigato nuovamente per ottenere di nuovo una forma semicircolare.

Finita la pulizia dello stampo si può stendere un nuovo velo di olio, come per la prima metà. In questo caso bisogna fare più attenzione a coprire bene tutto il silicone già indurito, perchè questo materiale ha la tendenza a fondersi con se stesso nella fase di catalizzazione (il che vuol dire che se non lubrifichiamo ci ritroviamo con un parallelepipedo compatto di silicone con sigillato dentro il nostro malcapitato toy).

Poi abbiamo versato la seconda colata di silicone (notare il colore più scuro rispetto alla prima colata).

Una volta indurita anche questa parte abbiamo staccato lentamente il lego dai lati fino a liberare lo stampo.

Space Dog Designer Toy- realizzazione dello stampo

..E se siete amanti dei materiali gommosi come noi questa fase sarà divertentissima!

Space Dog Designer Toy- realizzazione dello stampo

Liberato lo stampo abbiamo delicatamente staccato le due valve l’una dall’altra, liberando poi il toy. L’accorgimento di lubrificare è servito ma non del tutto, infatti in alcuni punti abbiamo leggermente strappato il silicone, fortunatamente senza causare rotture nella parte di colata nè compromettendo la simmetria dello stampo (se non combacia bene addio copie).

Space Dog Designer Toy- realizzazione dello stampo

Ora ripuliamo il tutto da residui di olio e pongo, e controlliamo che tutto sia andato a buon fine. Per mantenere rigido e chiuso lo stampo nelle future colate abbiamo anche creato due sagome di poliver (tipo plexy ma vanno bene anche compensato o cartone) e chiuso il tutto con degli elastici spessi.

Space Dog Designer Toy- realizzazione dello stampo

Per ora l’articolo finisce qui, continueremo con la parte relativa alla colata della resina e alla nascita vera e propria del toy nella seconda parte. Ciao!

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Goya Toca a OZ – Renato Zampieri’s SeiZON

13/01/2010

Oggi pubblico l’artwork realizzato per un amico musicista, Renato Zampieri, in particolare quello che hounworks ha realizzato per l’ultimo album del suo progetto solista “SeiZON”.

Si tratta di un progetto di musica orchestrale contemporanea (da non confondere con la musica classica) dal titolo “Goya Toca a Oz”. Come si evince dal titolo le due componenti fondamentali nello sviluppo dell’artwork, almeno a livello estetico, dovevano essere Goya e Il Mago di Oz. Speriamo di aver centrato il punto :)

Qui di seguito trovate alcune immagini della sleeve del disco, oltre che la pagina myspace di SeiZON, il cui layout è sempre opera nostra.

Dopo questa breve introduzione vi invito ad andare sullo space di Renato e scaricare (gratuitamente sotto licenza Creative Commons) il disco, anzi i dischi, perchè questo è solo l’ultimo di una lunga e ottima serie, che speriamo continui ancora a lungo.

SeiZON On Myspace

GOYA TOCA A OZ – FRONT

SeiZON - Goya Toca a Oz - Artwork by HOUNWORKS


GOYA TOCA A OZ – BACK

SeiZON - Goya Toca a Oz - Artwork by HOUNWORKS

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“Noddy’s Hobby” Brand Design

18/12/2009

Qualche settimana fa la nostra amica Noddy ci ha introdotto all’interno di un settore hobbistico proveniente dal sol levante, sconosciuto ai più (da intendersi noi di HW) ma veramente interessante. Si tratta delle Blythe/BJD e degli Amigurumi, rispettivamente bambole in resina dai tratti marcatamente manga o iperrealistici e pupazzetti coloratissimi fatti all’uncinetto. Dietro a questi due toys si nasconde un fitto mercato di collezionismo e artigianato, di cui la nostra Noddy fa ampiamente parte. A questo proposito ci ha chiesto di disegnarle un logo che potesse raccogliere e rappresentare tutte le sue creazioni: vestiti, make up e accessori per le bjd, e montagne (e non stiamo scherzando) di fighissimi amigurumi di ogni foggia e colore, per due dei quali siamo diventati felici genitori adottivi. Per il logo “Noddy’s Hobby” l’idea era di partire proprio dalla silhouette di una delle bambole, da affiancare al nome del brand disegnato con tratti a cavallo tra il moderno e il classico. Ci siamo divertiti un mondo a creare questo logo, ed è per questo che vogliamo presentarvelo qui, insieme ad alcuni link relativi a questo sottobosco hobbistico.

Noddy’s Hobby on Flickr

Noddy’s Hobby on Live Spaces

BJD

Blythe Dolls

Di seguito alcuni lavori di Noddy e il logo creato per lei.

Noddy selected works

Noddy's Hobby Logo White

Noddy's Hobby Logo Black

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Elemento di Disturbo: etica condivisione di creatività.

06/12/2009

Quest’estate abbiamo conosciuto dei ragazzi disturbati

Disturbati dalla mancanza di stimoli nella nostra città, disturbati dal passare le giornate tra lavoro e tv, disturbati dal non avere mai nulla di nuovo fare, disturbati dal continuo lamentarsi di non avere nulla di nuovo da fare…E invece di continuare a lagnarsi hanno deciso di creare l’alternativa, di occupare il loro tempo libero per dedicarsi a qualcosa di (ri)creativo che potesse coinvolgere non solo loro ma tutti quelli che ne avessero avuto voglia.

Da qui è nata l’associazione culturale vicentina Elemento di Disturbo che basa il suo lavoro sulla promozione dell’autoproduzione: l’idea fondante è infatti quella della condivisione del sapere.I tre ragazzi – Frederick Rossi, Marco Lavezzo e Alessio Corà – organizzano corsi serigrafici permettendo ai partecipanti di imparare a personalizzarsi una t-shirt (o qualsiasi altro oggetto in tessuto!) anche a casa propria.  L’associazione, che non ha scopo di lucro,

mette a disposizione tecniche, conoscenze e materiali affinchè anche il più estraneo ai processi di stampa, possa imparare e realizzare le proprie magliette indipendentemente da credo politico, razza, situazione sociale o religione.

I corsi sono iniziati ad Ottobre e per parteciparvi basta mandare una mail a elementodidisturbo@autoproduzioni.net .

Inoltre, sempre nell’ottica della collaborazione, è stato indetto un concorso dal titolo Un Disegno Di Disturbo, con scadenza al 20 Dicembre: si tratta di realizzare ed inviare tramite mail o consegnare direttamente al Centro Giovanile Tecchio

una foto, un disegno, o qualsiasi elaborazione bidimensionale, l’importante è che sia originale dell’artista e rilasciata con licenze libere creative commons.

Oltre che su elementodidisturbo.com potete trovare informazioni anche su facebook e MySpace, leggere l’articolo su di loro a pagina 9 di VicenzaPiù (n.174), o cercare il banchetto che i tre baldi giovani portano spesso a feste, mercatini, fiere e concerti (il prossimo sarà quello dei 99 Posse il 13 Dicembre presso il presidio permanente No Dal Molin).

Buona fortuna ragazzi!

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Spaghetti Grafica 2 – 26 Novembre/10 Gennaio – Triennale di Milano

28/11/2009

spaghettigrafica2invito

Contemporary Italian Graphic Design

Spaghetti Grafica 2

26 novembre 2009 / 10 gennaio 2010 - Triennale di Milano

Ministero della Grafica e Triennale Design Museum  presentano Spaghetti Grafica 2, una grande mostra collettiva di grafica italiana:
125 progetti di 95 studi. La mostra si presenta come un grande racconto di progetti, ogni caso studio presentato dal progettista che lo ha realizzato,
una mostra fotografica con immagini scattate dai designer dentro gli spazi di lavoro un’area di incontro e scambio dove consultare i portfolio dei singoli studi

La mostra e il libro Spaghetti Grafica 2 (edito da Electa) sono la diretta prosecuzione del volume Spaghetti Grafica, a cura del Ministero della Grafica, il primo libro che ha censito ufficialmente il panorama della grafica in Italia, e forniscono un’occasione a curiosi, addetti ai lavori e appassionati di confrontarsi sul tema della grafica italiana contemporanea.

Spaghetti Grafica 2
26 novembre 2009 – 10 gennaio 2010
Triennale di Milano
Coordinamento generale Silvana Annicchiarico
A cura del Ministero della Grafica
Catalogo Electa
Orario martedì-domenica 10.30-20.30
giovedì 10.30-23.00

www.triennaledesignmuseum.it
www.ministerodellagrafica.org

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6 Interesting artists…

20/11/2009

Oggi voglio pubblicare una breve carrellata di 6 artisti internazionali che ho trovato nelle scorse settimane girovagando per il web. Si tratta in prevalenza di grafici/illustratori, tutti accomunati da un forte legame con il disegno puro.

Vi raccomando di dare almeno uno sguardo ai loro siti web, vi assicuro che ne vale la pena!

1. Alexis Marcou

Partiamo con Alexis Marcou, designer e illustratore greco. Il suo stile pulitissimo dipende fortemente dal disegno, che padroneggia anche molto bene.

Alexis Marcou designer

2. Rubens Cantuni

Rubens Cantuni, designer e grafico italiano. Il suo stile cartoon è fenomenale, e notevole anche la cura dei lavori.

Rubens Cantuni Pillow Fight illustration

3. Amrei Hofstätter

Altro illustratore psichedelico: Amrei Hofstätter

Amrei Hofstätter Illustration

4. Nook

NOOK Disegnatore e illustratore. Particolarmente bravo con il cell shading ( tecnica di colorazione tipica degli anime)

Nook Illustration called "SOS Sakura"


5. Joshua M. Smith

Grafica dai tratti old school curata nei minimi particolari Joshua M. Smith

Hydro74 Studio - Joshua M. Smith Poster

6. Devin McGrath

Surreale e dettagliatissimo Devin Mc Grath

Devin Mc Grath Illustration

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