Silence Television Inspiration
24/01/2012Altra scoperta di oggi, Silence Television, progetto del grafico e illustratore Gianmarco Magnani. Il tratto pulito, la scelta di colori e la composizione sono davvero spettacolari.







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Susan Kare, ha realizzato una quntità esorbitante di elementi grafici che passano spesso inosservati…ora so chi è l’autrice.








Altro bravo concept artist, Andrée Wallin. Date un occhio al suo portfolio se non lo conoscete già. Bye





Iniziamo bene l’anno segnalando il lavoro di un artista statunitense che già avevo notato tramite Behance Network e ConceptArt.org, e che oggi ho ritrovato su Abduzeedo. Magari il post sembrerà un mega “copia-incolla”, ma i lavori di Jon Foster meritano e mi andava di postarli. Oltre alle immagini che allego potete trovare altri progetti qui e qui.
Buona visione!








Tutte le grandi menti del passato e del presente hanno sempre descritto la letteratura e i suoi effetti culturali come una sorta di arma, e proprio su questo assunto si basa il lavoro di Robert The. I suoi lavori donano nuova vita a libri rifiutati ed abbandonati, ponendo l’accento sul loro potere instrinseco ed allo stesso tempo sui limiti che talvolta ha la nostra società nell’assimilare o “consumare” la cultura.


Ecco come lui stesso descrive il suo lavoro:
“Obsession with the semiotic erosion of meaning and reality led me to create objects that evangelize their own relevance by a direct fusion of word and form. Books (many culled from dumpsters and thrift store bins) are lovingly vandalized back to life so they can assert themselves against the culture which turned them into debris.” – Robert The 1995
“L’ossessione per l’erosione semiotica del significato e della realta mi ha spinto a creare oggetti che evangelizzano la propria rilevanza attraverso una diretta fusione di parola e forma.
I libri (molti dei quali recuperati da container di rifiuti e cestini di negozi economici) vengono amorevolmente vandalizzati (e riportati) a nuova vita così da potersi far valere contro una cultura che li ha trasformati in detriti.”- Robert The, 1995
Che dire, lavori veramente belli e concettualmente impeccabili, qui di seguito il sito dell’artista per chi volesse approfondire.


Di nuovo in Asia. In Cina e a Beijing per la precisione, con un’artista che con la sua serie “Camouflage” rappresenta perfettamente i paradossi di un paese vario quanto omologato, creativo e in ascesa quanto ristretto (a volte) e vincolato al proprio passato e alla collettività.
Liu Bolin, questo il suo nome, smaterializza se stesso nell’ambiente circostante, dando una forma con le sue fotografie ad un senso di vacuità dell’uomo moderno e post-industriale. E’ fantastica l’operazione passiva compiuta dall’artista in questa specie di land art al contrario. E’ lui ad adattarsi all’ambiente piuttosto che il contrario, così lui scompare venendo inghiottito.
Davvero dei bei lavori, soprattutto se si pensa che è lui stesso a dipingersi addosso, a volte per diverse ore, lasciando di sasso i passanti. Non a caso si è meritato il nome di “Invisible Man”





Altra recente scoperta in campo di fotografia. Scoperta tra l’altro casuale grazie al dialogo su Faecbook tra lui e Satomi Zpira (altra artista devastante). Questo “lui” è un massiccio fotografo giapponese, approdato l’anno scorso anche presso Mondo Bizzarro a Roma. Il suo nome è Daikichi Amano e questo è il suo portfolio online: www.daikichiamano.com
Le sue foto si prestano a un sacco di congetture e commenti, ma eviterò di farlo, presentandovi invece solo alcune sue opere e lasciando a voi l’onere/onore di cercare in rete la biografia dell’artista e i commenti al suo lavoro!
Ciao





Oggi voglio pubblicare una breve carrellata di 6 artisti internazionali che ho trovato nelle scorse settimane girovagando per il web. Si tratta in prevalenza di grafici/illustratori, tutti accomunati da un forte legame con il disegno puro.
Vi raccomando di dare almeno uno sguardo ai loro siti web, vi assicuro che ne vale la pena!
1. Alexis Marcou
Partiamo con Alexis Marcou, designer e illustratore greco. Il suo stile pulitissimo dipende fortemente dal disegno, che padroneggia anche molto bene.

2. Rubens Cantuni
Rubens Cantuni, designer e grafico italiano. Il suo stile cartoon è fenomenale, e notevole anche la cura dei lavori.

3. Amrei Hofstätter
Altro illustratore psichedelico: Amrei Hofstätter

4. Nook
NOOK Disegnatore e illustratore. Particolarmente bravo con il cell shading ( tecnica di colorazione tipica degli anime)

5. Joshua M. Smith
Grafica dai tratti old school curata nei minimi particolari Joshua M. Smith

6. Devin McGrath
Surreale e dettagliatissimo Devin Mc Grath
