Space Dog – Il primo designer toy di HW+ – Seconda Parte

19/02/2010, by hounworks, in artedesigner toysillustrationtoys

Vi avevamo lasciato, nella prima parte dell’articolo, con lo stampo in silicone fatto e finito, pronto per essere utilizzato per la prima colata.

In questa seconda parte vedremo, sempre passo passo,  le fasi di colatura della resina, rifinitura e infine la colorazione del toy.

Cominciamo:

Space Dog Designer Toy- preparazione dello stampo per la colata

Una volta preparato lo stampo, e procurati elastici o nastro per mantenerlo in posizione, dobbiamo spennellarlo di olio di vaselina e chiuderlo avendo cura di far combaciare ogni lato alla perfezione.

Successivamente bisogna cominciare la miscelazione della resina con l’aiuto di siringhe e bilancia. Per prima cosa bisogna prelevare dai flaconi i due componenti, stando attenti a rispettare le quantità indicate sulle istruzioni del prodotto acquistato, poi, mescolando per qualche secondo, si attende che la resina cominci a catalizzare (si addensa leggermente e inizia a diventare calda) prima di versarla lentamente nello stampo. Un accorgimento, specialmente in inverno, è di tenere a portata un pentolino con acqua calda-tiepida nel quale immergere a bagnomaria il flacone dove si mescola la resina, in modo da aiutare l’avviamento della catalizzazione.

Space Dog Designer Toy - Colaggio della resina nello stampo

Una  volta riempito a dovere lo stampo lo inseriamo nella nostra camera a vuoto, fissiamo il coperchio e la facciamo partire, osservando per alcuni minuti la fuoriuscita delle bolle d’aria dallo stampo.

Space Dog Designer Toy - Inserimento in camera a vuoto

Ora non ci resta che attendere il tempo necessario (per noi 12 – 14 ore) per il completo indurimento della resina prima di togliere lo stampo dalla camera a vuoto ed estrarre il toy.

Space Dog Designer Toy - Estrazione del toy in resina dallo stampo

Una volta estratto il toy restiamo particolarmente soddisfatti dello scarso numero di bolle d’aria e imperfezioni presenti, salvo le linee di fusione leggermente marcate e qualche bolla più grande nei punti più difficili (spigoli delle braccia e orecchie).

Space Dog Designer Toy - Il toy appena tolto dallo stampo

Space Dog Designer Toy - Il toy appena tolto dallo stampo 2

Dopo aver pulito la resina dai residui di olio di vaselina, e così anche lo stampo, provvediamo a togliere con un seghetto la resina in eccesso dei due canali di entrata e uscita sul toy.

Il passo successivo sarà riempire con paste modellabili e stucchi da modellismo (noi usiamo l’ottimo milliput) gli avvallamenti creati dalle bolle d’aria, per poi levigare con lime e carte vetrate tutta la supervicie del toy, fino a renderlo liscio ed omogeneo.

Space Dog Designer Toy- ritocchi

L’ultimo passo prima della colorazione è stato quello di marchiare la zampa con un punzone metallico realizzato ad hoc con macchina cnc (grazie Pietro e Diego della Vi.Stampi!)

Space Dog Designer Toy- punzone HW+

Dopo aver marchiato e levigato la zampa, procediamo a stendere diverse mani di primer spray (una vernice fissativa che renderà migliore l’adesione del colore sulla resina).

Space Dog Designer Toy- stesura primer

Eccoci qui!!

Ora basta munirsi di colori ed aerografo (o pennarelli, colore spray e quant’altro…) e cominciare a dipingere i nostri toy.

Non ci dilunghiamo qui ad esporvi la creazione dei vari layouts ma vi mostriamo comunque, ed anche con un po’ di orgoglio, il primo nato!

Space Dog Designer Toy- Space Dog n°1 by HW+

TA-DAAAAAAAAAN!!!

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There are 4 comments in this article:

  1. 19/02/2010hounworks » Blog Archive » Space Dog – Il primo designer toy di HW+ says:

    [...] con la parte relativa alla colata della resina e alla nascita vera e propria del toy nella seconda parte. [...]

  2. 04/09/2010hounworks » Blog Archive » Space dog urban toy, nuovi custom says:

    [...] e customizzazione del mio Space Dog (per chi non ha letto i vecchi post li trovate qui oppure qui o qui). Di seguito pubblico altri custom realizzati nelle scorse settimane, due dei quali sono già [...]

  3. 06/06/2011Davide says:

    Salve, interessante post.
    Mi chiedevo se la camera a vuoto e stata autocostruita?
    Grazie, Buona Giornata

  4. 06/06/2011hounworks says:

    @Davide:
    Ciao, sì la camera a vuoto è stata costruita in legno (ma quasi quasi consiglierei il metallo e di
    un certo spessore per evitare deformazioni) ed il coperchio in plexiglass da 1cm. Per sigillare
    basta mettere sul bordo della scatola del silicone oppure una guarnizione in gomma.
    L’aria invece viene estratta attraverso la linea in entrata di un motore da frigorifero, che uso
    anche come compressore per l’aerografo. Per rendere il tutto più “professional” ci vorrebbe anche un
    pressostato al contrario (non ricordo il nome corretto)che indichi il sottovuoto raggiunto.

    Grazie a te del commento!

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