Jon Foster Studios

05/01/2011

Iniziamo bene l’anno segnalando il lavoro di un artista statunitense che già avevo notato tramite Behance Network e ConceptArt.org, e che oggi ho ritrovato su Abduzeedo. Magari il post sembrerà un mega “copia-incolla”, ma i lavori di Jon Foster meritano e mi andava di postarli. Oltre alle immagini che allego potete trovare altri progetti qui e qui.

Buona visione!

Jon Foster 1

Jon Foster 2

Jon Foster 3

Jon Foster 4

Jon Foster 5

Jon Foster 6

Jon Foster 7

Jon Foster 8

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Yahoo! Buzz
No Comments

Daikichi Amano

04/07/2010

Altra recente scoperta in campo di fotografia. Scoperta tra l’altro casuale grazie al dialogo su Faecbook tra lui e Satomi Zpira (altra artista devastante). Questo “lui” è un massiccio fotografo giapponese, approdato l’anno scorso anche presso Mondo Bizzarro a Roma. Il suo nome è Daikichi Amano e questo è il suo portfolio online: www.daikichiamano.com

Le sue foto si prestano a un sacco di congetture e commenti, ma eviterò di farlo, presentandovi invece solo alcune sue opere e lasciando a voi l’onere/onore di cercare in rete la biografia dell’artista e i commenti al suo lavoro!

Ciao

Daikichi Amano Photographer

Daikichi Amano Photographer

Daikichi Amano Photographer

Daikichi Amano Photographer

Daikichi Amano Photographer

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Yahoo! Buzz
No Comments

KUNSTART 10

20/03/2010

HW+ a kunstart10

Quest’anno HOUNWORKS ha avuto l’onore di essere selezionato con l’opera Abu-Ghraib ( serie EVEN[t]LIES ) per partecipare alla Fiera Internazionale di Arte Contemporanea KunStart di Bolzano, all’interno del padiglione INTERSEZIONI, dedicato alle giovani proposte dell’arte contmporanea. A distanza di qualche giorno, e a mente più lucida, ci sembra doveroso spendere due parole su questo evento, che, anche a detta degli organizzatori, quest’anno ha dato il massimo.

Ringraziamo anzitutto tutti coloro che hanno dato vita a KunStart, e tra tutti il curatore del padiglione Intersezioni David Tomasi, già direttore del CRAM di Mezzocorona (TN), grazie al quale abbiamo partecipato all’evento, e la galleria Del Mese-Fischer di Meisterschwanden (Svizzera) che ci ha ospitato presso il suo spazio.

Dopo questa premessa non ci sentiamo di soffermarci oltre sull’organizzazione OTTIMA dell’evento, ne sulla nostra personale esperienza, che in quanto tale non è pienamente trasmissibile per iscritto (soprattutto per chi non è stato presente) ma vorremmo, visto che il nostro è un blog di arte e grafica, nominare gli artisti che abbiamo visto e che ci sono piaciuti, inserendo dove possibile il loro sito web per permettervi di andare a vedere il loro lavoro.

Cominciamo elencando brevemente i “giovani”, che insieme a noi hanno partecipato ad INTERSEZIONI, e che probabilmente fareste più fatica a scovare in rete degli altri che nomineremo in seguito, vista la loro (come del resto la nostra) più scarsa notorietà:

  • Thomas Grandi
  • Angelo Morandini
  • Irene Hopfgarten
  • Michela Pedron
  • Felix Tschurtschenthaler
  • Fabian Feichter
  • Marco Zen
  • Sara Giordani
  • Hannes Egger
  • Alessandra Albertini
  • Pop_x e Superblu
  • Claudia Barcheri
  • Francesca Ianes
  • Christian Kaufmann

Ora un’opera che ha fatto impazzire chi scrive: si tratta di un’installazione intitolata “3000 boxes move” di Walter Thaler (galleria ES Contemporary Art Gallery di Merano). Questo il suo sito web: walterthaler.com

Stupendi anche i lavori di Gabriele Corni della serie ADOPERABILI (galleria Oltre Dimore di Bologna), qui il suo spazio: lelecorni.com

Impossibile non citare la galleria Mondobizzarro con la sua selezione fantastica di illustratori e artisti italiani e internazionali(Obey Giant, Banksy, Niba, Ray Caesar, Michael Hussar e molti altri)

Tecnicamente impressionanti le matite di Marco Mazzoni (Galleria Delle Battaglie, Brescia), di cui purtroppo non abbiamo trovato un sito web, e i gessetti su tela di Jean Denant (L.A. Gallery, Plaissan-Languedoc, Francia)

Per finire citiamo Kyoko Shindo (Trinity Gallery, Tokyo, Giappone) per i suoi acquarelli/inchiostri di grande impatto e Harald Plattner (Galleria Leonardo, Bolzano) per i suoi ritratti dalle pennellate poderose.

Di sicuro in questa carrellata mancano moltissimi nomi (compresi quelli degli artisti storici le cui opere erano presenti),  tuttavia speriamo che già i pochi menzionati possano piacervi come sono piaciuti a noi!

Alla prossima,

hw+

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Yahoo! Buzz
No Comments

Faccioni 2

27/01/2010

Rojo by HW+ - acrilico su tela cm 30x25

Altro lavoro sempre cm 30×25, acrilico su tela.

E non riesco mai a trovare un rosso veramente coprente…

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Yahoo! Buzz
No Comments

6 Interesting artists…

20/11/2009

Oggi voglio pubblicare una breve carrellata di 6 artisti internazionali che ho trovato nelle scorse settimane girovagando per il web. Si tratta in prevalenza di grafici/illustratori, tutti accomunati da un forte legame con il disegno puro.

Vi raccomando di dare almeno uno sguardo ai loro siti web, vi assicuro che ne vale la pena!

1. Alexis Marcou

Partiamo con Alexis Marcou, designer e illustratore greco. Il suo stile pulitissimo dipende fortemente dal disegno, che padroneggia anche molto bene.

Alexis Marcou designer

2. Rubens Cantuni

Rubens Cantuni, designer e grafico italiano. Il suo stile cartoon è fenomenale, e notevole anche la cura dei lavori.

Rubens Cantuni Pillow Fight illustration

3. Amrei Hofstätter

Altro illustratore psichedelico: Amrei Hofstätter

Amrei Hofstätter Illustration

4. Nook

NOOK Disegnatore e illustratore. Particolarmente bravo con il cell shading ( tecnica di colorazione tipica degli anime)

Nook Illustration called "SOS Sakura"


5. Joshua M. Smith

Grafica dai tratti old school curata nei minimi particolari Joshua M. Smith

Hydro74 Studio - Joshua M. Smith Poster

6. Devin McGrath

Surreale e dettagliatissimo Devin Mc Grath

Devin Mc Grath Illustration

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Yahoo! Buzz
No Comments

Violenza Psicologica live: riflessioni sulla schiavitù moderna.

15/11/2009

Ieri sera siamo stati invitati a vedere il primo live a Vicenza dei nostri amici Violenza Psicologica…spettacolari! Non solo per la bellissima fusione di voce lirica e ritmiche pesanti e velocissime, ma anche per i testi delle canzoni (sia in inglese che in italiano) ed il modo in cui venivano interpretati teatralmente…ripeto, spettacolari! E’ stato stranissimo: un concerto metal (per definirlo in modo spiccio) in cui c’era poco pogo perchè eravamo tutti lì fermi ad ascoltare le parole ed a rifletterci sù! Sì, perchè i nostri amici sono politicamente scorretti, e parlano del mondo di oggi, di come ci siamo ridotti ad una moderna schiavitù, di come ci vediamo derubare delle nostre libertà, di come le autorità fanno repressione chiamandola protezione! Sono cose che nel nostro piccolo sentiamo tutti, cose di cui cominciamo davvero ad essere stanchi, cose che ci porteranno a reagire con violenza alla violenza psicologica che subiamo…

E giusto per caricare l’animo di sdegno dopo le parole cantate da Bastos (voce) e accompagnate dalle parti strumentali distruttive di Daiki (chitarra), Barbo (basso) e Bez (batteria), ci siamo ritrovati a leggere oggi un bel post del Blog di Beppe Grillo che parla dell’ennesima morte “tra le braccia dello Stato” ovviamente taciuta dai media e coperta dall’omertà che regna sovrana tra le cosiddette forze dell’ordine. Il nome di Giuseppe Uva si aggiunge ai già tanti che conosciamo, come Federico Aldrovandi, Riccardo Rasman, Aldo Bianzino, Stefano Cucchi, e ai troppi di cui ignoriamo l’esistenza.

I primi sei mesi dell’anno si chiudono con un bilancio da “Bollettino di guerra” per le carceri italiane: in 181 giorni sono morti 89 detenuti (1 ogni 2 giorni, in media) e 34 di loro si sono suicidati

(Fonte: Francesco Morelli di Ristretti Orizzonti).

Questo l’abbiamo letto in un interessante articolo scritto da un ergastolano che è stato pubblicato su  nutrimente.myblog.it.

Sono solo poche cose in una marea di informazoni che solo in rete si possono recuperare…e questo fa paura…ma soprattutto fa rabbia!

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Yahoo! Buzz
No Comments