Silence Television Inspiration
24/01/2012Altra scoperta di oggi, Silence Television, progetto del grafico e illustratore Gianmarco Magnani. Il tratto pulito, la scelta di colori e la composizione sono davvero spettacolari.







Graphic design, Illustration, Art and more…
Altra scoperta di oggi, Silence Television, progetto del grafico e illustratore Gianmarco Magnani. Il tratto pulito, la scelta di colori e la composizione sono davvero spettacolari.






Susan Kare, ha realizzato una quntità esorbitante di elementi grafici che passano spesso inosservati…ora so chi è l’autrice.








Nell’ultimo periodo ho avuto modo di lavorare sull’immagine di diversi clienti oltre che di partecipare ad alcuni concorsi tutti in ambito brand design.
Ovviamente tutto questo ha ingigantito la curiosità e passione che già avevo per il mondo della tipografia, dei loghi e dei marchi, facendomi perdere intere serate a leggere articoli e visitare siti sull’argomento.
E’ interessante vedere l’importanza, spesso sottovalutata perfino dalle aziende, che il proprio marchio ha, ed avrà con l’aumentare della visibilità, e come niente più di esso allontani o avvicini i potenziali clienti/ammiratori.
Inevitabilmente la sfida che ogni grafico deve affrontare cimentandosi nel brand design è la stessa, e cioè creare un’icona che riesca nella maniera più sintetica possibile a comunicare, ad essere leggibile ed inconfondibile.
L’altro aspetto importante nel creare un marchio è il cercare di far coincidere i gusti e le aspettative del fruitore finale (potenziali clienti e concorrenti sopra tutti) con quelli del committente, cosa che purtroppo molto spesso risulta difficilissima.
Ci sono alcuni casi invece in cui questa “sovrapposizione” tra i gusti delle varie parti sembra chiara sin da subito, permettendo l’avanzamento del progetto con facilità e soddisfazione per tutti.
Uno di questi casi mi è capitato poco tempo fa, si tratta della creazione di marchio e immagine coordinata per CTONIUS, nascente produttore di articoli in cuoio/pelle realizzati artigianalmente, la maggior parte dei quali dedicati al mondo della motocicletta e dei bikers.
Contrariamente alle aspettative il cliente non voleva però creare qualcosa di solito e banale, ma arricchire l’immaginario biker con elementi nuovi, alternativi e in qualche modo legati alla storia ed al passato (quindi niente fiamme, catene o simili).
Partendo dal nome dell’attività, CTONIUS per l’appunto, abbiamo subito voluto concentrarci sulla ricerca di uno stile antico, grafico e solido, che si adattasse bene alle immagini che un nome così può evocare, senza però staccarsi troppo dal mondo dei bikers. Il fulcro della composizione doveva essere il teschio, con la lingua penzolante, immagine che vuole sia richiamare l’estetica della moto che scherzarci su, non prendendosi troppo sul serio.
Dopo un periodo di prove e ricerche, partendo da un’idea iniziale del cliente poi sviluppata insieme, abbiamo deciso di ispirarci ai cartigli antichi e all’incisione, mixando spunti di vari periodi storici.

Gli elementi utilizzati nelle bozze iniziali sono stati molti, ma via via sono stati tutti eliminati fino a raggiungere una sintesi forte, che riportasse l’attenzione sui soli elementi indispensabili eliminando tutto il superfluo. E’ rimasto perciò solo il teschio, inscritto in due rami semicircolari e “sorretto” dal logotipo. Riguardo proprio al logotipo un altro aspetto importante è stato la resa della parola “ctonius”, che doveva anch’essa essere ben caratterizzata ma leggibile, ovviamente in sintonia con il segno grafico e subito assimilabile. Ho scelto come soluzione di riprendere alcune lettere incise in vecchi monumenti di epoca romana, per utilizzarne l’irregolarità, semplicità e forza.

Il risultato finale è, secondo me un logo ben bilanciato, elegante ed evocativo, che ben si adatta sia a prodotti espressamente “biker” che di tutt’altro genere senza perdere la sua specificità.
In definitiva mi ritengo soddisfatto del risultato, e soprattutto del dialogo con il cliente, che, sembrerà strano, ma molto spesso è qualcosa di difficilmente raggiungibile.
Che ne pensate?
Come procedono le Feste? Bene? Ottimo, anche per HW, ma siccome qui non si dorme mai oggi vi posto un piccolo gadget (presente anche nell’area extra del sito) pensato proprio per cui vuole già prepararsi al nuovo anno, con tutte le scadenze, gli impegni e ricorrenze che ne conseguono. HW ha realizzato per voi, ed anche per se a dire il vero, un calendario 2011 monopagina, disponibile per la stampa in formato A3 o inferiori e per l’utilizzo come Wallpaper del vostro computer. Nello zip che contiene tutto il pacchetto troverete il calendario in tre varianti di colore: bianco printer friendly, grigio e nero. Di seguito qualche immagine del calendario ed il link per il download.
Spero che vi piaccia e di nuovo Buone Feste/Vacanze/Lavoro a tutti!



Tempo fa pubblicammo un articolo sullo stampaggio del nostro primo toy, lasciando in sospeso la personalizzazione che, come detto, avremmo eseguito in un secondo momento. A distanza di alcune settimane vi mostriamo i primi pezzi customizzati dallo studio, tutti tramite aerografo e colori acrilici.

Diteci che ne pensate, mi raccomando!
Oggi pubblico l’artwork realizzato per un amico musicista, Renato Zampieri, in particolare quello che hounworks ha realizzato per l’ultimo album del suo progetto solista “SeiZON”.
Si tratta di un progetto di musica orchestrale contemporanea (da non confondere con la musica classica) dal titolo “Goya Toca a Oz”. Come si evince dal titolo le due componenti fondamentali nello sviluppo dell’artwork, almeno a livello estetico, dovevano essere Goya e Il Mago di Oz. Speriamo di aver centrato il punto
Qui di seguito trovate alcune immagini della sleeve del disco, oltre che la pagina myspace di SeiZON, il cui layout è sempre opera nostra.
Dopo questa breve introduzione vi invito ad andare sullo space di Renato e scaricare (gratuitamente sotto licenza Creative Commons) il disco, anzi i dischi, perchè questo è solo l’ultimo di una lunga e ottima serie, che speriamo continui ancora a lungo.
GOYA TOCA A OZ – FRONT

GOYA TOCA A OZ – BACK


Contemporary Italian Graphic Design
26 novembre 2009 / 10 gennaio 2010 - Triennale di Milano
Ministero della Grafica e Triennale Design Museum presentano Spaghetti Grafica 2, una grande mostra collettiva di grafica italiana:
125 progetti di 95 studi. La mostra si presenta come un grande racconto di progetti, ogni caso studio presentato dal progettista che lo ha realizzato,
una mostra fotografica con immagini scattate dai designer dentro gli spazi di lavoro un’area di incontro e scambio dove consultare i portfolio dei singoli studi
La mostra e il libro Spaghetti Grafica 2 (edito da Electa) sono la diretta prosecuzione del volume Spaghetti Grafica, a cura del Ministero della Grafica, il primo libro che ha censito ufficialmente il panorama della grafica in Italia, e forniscono un’occasione a curiosi, addetti ai lavori e appassionati di confrontarsi sul tema della grafica italiana contemporanea.
Spaghetti Grafica 2
26 novembre 2009 – 10 gennaio 2010
Triennale di Milano
Coordinamento generale Silvana Annicchiarico
A cura del Ministero della Grafica
Catalogo Electa
Orario martedì-domenica 10.30-20.30
giovedì 10.30-23.00
www.triennaledesignmuseum.it
www.ministerodellagrafica.org
Oggi voglio pubblicare una breve carrellata di 6 artisti internazionali che ho trovato nelle scorse settimane girovagando per il web. Si tratta in prevalenza di grafici/illustratori, tutti accomunati da un forte legame con il disegno puro.
Vi raccomando di dare almeno uno sguardo ai loro siti web, vi assicuro che ne vale la pena!
1. Alexis Marcou
Partiamo con Alexis Marcou, designer e illustratore greco. Il suo stile pulitissimo dipende fortemente dal disegno, che padroneggia anche molto bene.

2. Rubens Cantuni
Rubens Cantuni, designer e grafico italiano. Il suo stile cartoon è fenomenale, e notevole anche la cura dei lavori.

3. Amrei Hofstätter
Altro illustratore psichedelico: Amrei Hofstätter

4. Nook
NOOK Disegnatore e illustratore. Particolarmente bravo con il cell shading ( tecnica di colorazione tipica degli anime)

5. Joshua M. Smith
Grafica dai tratti old school curata nei minimi particolari Joshua M. Smith

6. Devin McGrath
Surreale e dettagliatissimo Devin Mc Grath
